Da Pertinace ad Alessandro Severo
 
192 31 dicembre Cospiratori appartenenti all'aristocrazia senatoriale mettono in atto un colpo di stato contro Commodo, accusato di aver imboccato la strada dell'autocrazia. Al termine della sollevazione, durante la quale l'imperatore venne assasinato, gli eserciti provinciali furono affidati a generali giudicati capaci e leali: fra questi Clodio Albino, Pescennio Nigro e Settimio Severo.

193 1 gennaio Publio Elvio Pertinace acclamato imperatore. Praefectus urbi di Roma diventa Tito Flavio Sulpiciano (Titus Flavius Sulpicianus, nato a Hierapatna, Creta, nel 145 circa), suocero di Pertinace stesso. Quello di Pertinace fu un regno corto e inquieto: devoto al Senato, tanto da pensare in un primo momento di cedere il trono al nobile senatore Acilio Glabrione, tentò di imitare i risparmi di Marco Aurelio sforzandosi di riformare le distribuzioni di alimenti e di terre, ma si scontrò con l'antagonismo di molti quartieri. La guardia pretoriana si aspettava generosi doni alla sua salita al trono, e quando furono delusi, si agitarono fino a che distribuì del denaro prelevato dalle proprietà di Commodo. Nonostante questo Pertinace, che sembrava essere cosciente del pericolo che correva assumendo il potere e che per questo rifiutò gli attributi imperiali per la moglie ed il figlio, fu vittima di una prima cospirazione alla quale riuscì però a sfuggire.
28 marzo Pertinace assasinato durante una sommossa nata fra i pretoriani, istigati dal loro prefetto Laetus, insoddisfatti per non aver ricevuto tutto il denaro promesso dall'imperatore al momento della sua salita al trono. Poiché questo assassinio non era stato preventivato, non esisteva un candidato pronto a prendere la porpora: Sulpiciano, che era stato inviato nei Castra Pretoria a controllare la situazione, colse l'attimo e chiese agli stessi soldati che avevano assassinato Pertinace di acclamarlo imperatore, promettendo in cambio una forte somma di denaro. A quel punto intervenne Didius Julianus, un facoltoso senatore che offrì ancora più denaro: iniziò così un'asta in cui i due pretendenti al trono, Sulpiciano dentro l'accampamento e Giuliano fuori la porta d'ingresso, offrivano alternativamente sempre più denaro. Alla fine il vincitore fu Giuliano, sia perché offrì di colpo un aumento notevole di 5.000 sesterzi, promettendone 25.000 (pari ad otto anni di paga) per ciascun pretoriano, sia perché lo stesso Giuliano insinuò che Sulpiciano, in quanto suocero di Pertinace, avrebbe poi messo a morte gli assassini dell'imperatore appena deceduto. Comunque Giuliano non fece mettere a morte Sulpiciano. Lo stesso giorno Giuliano fu riconosciuto anche dal senato, che nominò augustae la moglie Manlia Scantilla e la figlia Didia Clara.
giugno Ingresso di Settimio Severo a Roma, accordo fra questi e Didio Giuliano. Alleaza fra Settimio Severo e
 
  Septimius Severus TR.P. COS. IMP. PERT.

194   Vittorie di Settimio Severo a Cyzicus, Nicaea, Issus. Morte di Niger.
 
  Septimius Severus TR.P. II COS. II IMP. II, III, IIII PATER PATRIAE
  Pescennius Niger   COS. II (?)    

195   Vittorie di Settimio Severo in Arabia e Adiabene
 
  Septimius Severus TR.P. III   IMP. V, VI, VII ARABICUS, ADIABENICVS, DIVI M.F.

196   Sconfitta di Settimio Severo a Byzantium. Caracalla riceve il titolo di Cesare.
 
  Septimius Severus TR.P. IIII   IMP. VIII  

197   Vittoria di Settimio Severo a Lugdunum. Spedizione in oriente per contrastare la rivolta dei Parti. Vittoria a Nisibis.
 
  Septimius Severus TR.P. V   IMP. VIIII, X  

198   Vittoria di Settimio Severo a Ctesiphon. Caracalla riceve il titolo di Augusto, Geta quello di Cesare.
 
  Septimius Severus TR.P. VI   IMP. XI  
  Caracalla TR.P.      

199   Sconfitta di Settimio Severo ad Atra.
 
  Septimius Severus TR.P. VII     PART. MAX.
  Caracalla TR.P. II      

200   Visita di Settimio Severo in Egitto.
 
  Septimius Severus TR.P. VIII      
  Caracalla TR.P. III      

201   Settimio Severo in Egitto e quindi ad Antiochia.
 
  Septimius Severus TR.P. VIIII      
  Caracalla TR.P. IIII      

202   Settimio Severo rientra a Roma. Caracalla sposa Plautilla.
 
  Septimius Severus TR.P. X COS. III    
  Caracalla TR.P. V COS.    

203   Viene edificato l'Arco di Settimio Severo.
 
  Septimius Severus TR.P. XI      
  Caracalla TR.P. VI      

204   Septimius Severus TR.P. XII      
  Caracalla TR.P. VII      

205   Plautilla cade in disgrazia e viene quindi bandita.
 
  Septimius Severus TR.P. XIII      
  Caracalla TR.P. VIII COS. II    
  Geta COS.    

206   Septimius Severus TR.P. XIIII      
  Caracalla TR.P. VIIII      

207   Septimius Severus TR.P. XV      
  Caracalla TR.P. X      

208   Partenza di Settimio Severo per la Britannia.
 
  Septimius Severus TR.P. XVI      
  Caracalla TR.P. XI COS. III    
  Geta COS. II    

209   Geta nominato Augusto. Settimio Severo ottiene alcune vittorie in Britannia.
 
  Septimius Severus TR.P. XVII      
  Caracalla TR.P. XII      
  Geta TR.P.      

210   Settimio Severo ottiene alcune vittorie in Britannia.
 
  Septimius Severus TR.P. XVIII     BRIT.
  Caracalla TR.P. XIII      
  Geta TR.P. II      

211   Morte di Settimio Severo, per malattia, a York in Britannia. Caracalla e Geta ritornano a Roma.
 
  Septimius Severus TR.P. XIX      
  Caracalla TR.P. XIIII      
  Geta TR.P. III      

212   In febbraio Geta viene ucciso da Caracalla. Disordini a Roma. La 'Constitutio Antoniana' estende la cittadinanza la cittadinanza a tutti i popoli dell'Impero.
 
  Caracalla TR.P. XV      
  Geta TR.P. IIII      

213   Caracalla conduce una campagna contro gli Alemanni e ritorna quindi a Roma.
 
  Caracalla TR.P. XVI COS. IIII   FELIX GERMANICUS

214   Caracalla conduce campagne contro Iazyges e Goto. Passa l'inverno a Nicomedia.
 
  Caracalla TR.P. XVII      

215   Caracalla ad Antiochia ed Alessandria, dove ordina un massacro. A Roma vengono costruite le terme.
 
  Caracalla TR.P. XVIII      

216   Caracalla ritorna ad Antiochia dove depone Abgar X di Edessa per tradimento, attacca armeni e parti e ritorna ad Edessa per passare l'inverno.
 
  Caracalla TR.P. XVIIII      

217 11 aprile Su ordine di Macrino, Caracalla viene ucciso nei pressi di Carrhae.
7 aprile Macrino proclamato Imperatore dalle legioni stanziate in Siria, il figlio Diadumenian diventa Cesare. Macrino assume il nome Severus, Diadumenian il nome Antoninus.
autunno Artabanus, re dei Parti, invade la Mesopotamia. Due sconfitte di Macrino nei pressi di Nisibis.
dicembre Macrino dimezza l'imposta di successione che Caracalla aveva portato al dieci per cento.
 
  Caracalla TR.P. XX      
  Macrino TR.P.
TR.P. II
COS.    

218 primavera Macrino arriva alla pace con Artabanus imegnandosi a pagare al Parto un indenizzo di quindici milioni di Dracme.
16 aprile Elagabalus proclamato Imperatore ad Emesa.
24 aprile Diadumenian diventa Augusto. Tutti i legionari ricevono in dono mille dracme, promesse di ulteriori donazioni sia ai soldati che alla popolazione.
8 giugno Macrino, sconfitto dall'esercito di Elagabalus, in fuga.
fine giugno/
inizio luglio
Macrino e Diadumenian assassinati in Cappadocia.
 
  Macrino   COS. II    
  Elagabalus TR.P. COS.    

219   Elagabalus impone il culto di Baal.
 
  Elagabalus TR.P. II COS. II    

220   ...
 
  Elagabalus TR.P. III COS. III    

221 19 luglio Severus Alexander, adottato da Elagabalus, riceve il titolo di Cesare.
 
  Elagabalus TR.P. IIII COS. III    

222 marzo Morte di Elagabalus, assassinato durante una congiura pretoriana, Severus Alexander nominato Imperatore sotto la tutela della madre Julia Mamea .
 
  Elagabalus TR.P. IIII COS. III    
  Severus Alexander TR.P. COS.    

223   Morte di Julia Maesa
 
  Severus Alexander TR.P. II      

224   ...
 
  Severus Alexander TR.P. III      

225   ...
 
  Severus Alexander TR.P. IIII      

226 ... ...
 
  Severus Alexander TR.P. V COS. II    

227   Ardashir invade la Partia
 
  Severus Alexander TR.P. VI      

228   Ammutinamento di truppe in Mesopotamia. Uccisione del giurista Ulpiano, prefetto del pretorio.
 
  Severus Alexander TR.P. VII      

229   ...
 
  Severus Alexander TR.P. VIII COS. III    

230   Saccheggi e devastazioni in Mesopotamia ad opera dei Persiani
 
  Severus Alexander TR.P. VIIII      

231   Alessandro in oriente
 
  Severus Alexander TR.P. X      

232   Campagna contro Ardashir. Alessandro passa l'inverno ad Antiochia
 
  Severus Alexander TR.P. XI      

233   Alessandro rientra a Roma
 
  Severus Alexander TR.P. XII      

234   Disordini sul Reno. Alessandro e Julia Mamea a Mainz.
 
  Severus Alexander TR.P. XIII      

235   Sollevamendo delle truppe a favore di Macrino, assassinio di Alessandro e Julia Mamea. Definitivo tramonto della dinastia severiana.
 
  Severus Alexander TR.P. XIIII