Legami di sangue

Riccardo Lorenzi

Il Giallo Mondadori 2993

Chiaramente di parte, è stato scritto dal direttore della rivista dei carabinieri, questo Legami di sangue, prima ancora che la descrizione di un’indagine, ci offre con modi garbati uno spaccato della vita di un ufficiale delle benemerita. Le vicende, professionali e personali del capitano Roversi pagina dopo pagina fanno emergere l’amore che l’autore, al di là del proprio ruolo istituzionale, nutre nei confronti dell’arma alla quale appartiene. Amore che gli permette, senza cadere mai nell’agguato della banalità, di usare figure scontate senza risultare banale appassionando il lettore. Quella che ne viene fuori non è una marchetta da ufficio pubbliche relazioni: magari i carabinieri di Riccardi non corrisponderanno del tutto alla realtà, ma è come li vorrebbe. Legami di sangue è dunque un libro, agiografico il giusto, che riesce ad emozionare e che ci ricorda come i nostri carabinieri magari non saranno affascinanti quanto i cugini di Scotland Yard, ma che sono in grado di offrire una dote di umanità tale da non farci rimpiangere nessun Capitano Hastings.

Lascia un Commento